{"id":1,"date":"2021-10-10T14:41:21","date_gmt":"2021-10-10T14:41:21","guid":{"rendered":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/?p=1"},"modified":"2021-10-10T18:58:13","modified_gmt":"2021-10-10T18:58:13","slug":"hello-world","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/?p=1","title":{"rendered":"Anno 1 &#8211; Numero 1"},"content":{"rendered":"\n<p>Presentazione della rivista<br>di Giovanna Celia<br>Gentili colleghi \u00e8 un piacere per me presentare la<br>rivista \u201cpsicologia clinica e psicoterapia oggi\u201d . Questa<br>rivista nasce dalla volont\u00e0 e dalla determinazione di un<br>gruppo di lavoro che oggi pi\u00f9 che mai crede nel soste\u0002nere la specificit\u00e0 tecnica e scientifica della pratica clini\u0002ca e della psicoterapia.<br>Assistiamo negli ultimi anni a strani fenomeni, che ci<br>trascinano indietro nel tempo a quando la psicoterapia<br>era confusa, ai due estremi, o con un chiacchiericcio bo\u0002nario tra persone oppure a qualcosa di magico e un po\u2019<br>legato a qualche stregoneria. Se da una parte ci accor\u0002giamo che il linguaggio psicologico \u00e8 divenuto parte<br>della lingua nazionale e dunque di uso comune, si sente<br>dire da chiunque di depressione, psicosi e isteria, senza<br>che si accompagni all\u2019uso del termine una conoscenza<br>tecnica della parola, dall\u2019altra ci accorgiamo che invece<br>di andare avanti torniamo indietro. Da un po\u2019 si assiste<br>con sconcerto alla pubblicazione di libri, articoli e riviste<br>di psicologia e\/o di psicoterapia che hanno l\u2019ambizione<br>di arrivare al grande pubblico e che ambiscono a diven\u0002tare best seller o riviste che concorrono ai magazine di<br>moda o di sport. Temo ci sia un errore o quantomeno lo<br>spero. Negli ultimi tempi nella mia esperienza di clinica<br>e formatrice sento spesso dire, dalle pi\u00f9 diverse cate\u0002gorie professionali (insegnati, educatori, avvocati ecc)<br>affermazioni del tipo \u201cio sono un po\u2019 psicologo perch\u00e9<br>ci so fare con le persone\u201d come se la psicologia fosse<br>un aggettivo e non una disciplina scientifica. Non si pu\u00f2<br>essere un po\u2019 medico o un po\u2019 ingegnere tanto meno<br>un po\u2019 psicologo. I media non ci aiutano, sempre pi\u00f9 po\u0002polati da colleghi che hanno speso buona parte della<br>loro vita nello studio e nella pratica psicoterapica e che<br>si prestano, forse solo per amore di popolarit\u00e0, sul fini\u0002re della loro carriera a dare giudizi e interpretazioni a<br>\u201cbuon mercato\u201d a questo o quello talk show in merito ai<br>fatti o, come scrive Cerami, \u201cfattacci\u201d del nostro tempo.<br>Questa grande diffusione mediatica dello psicologo e<br>della psicoterapia non da dignit\u00e0 alla disciplina piut\u0002tosto glie la sottrae. La psicologia clinica e la psicotera\u0002pia hanno una lunga ed importante tradizione di studi<br>scientifici e ricerche di illustri studiosi ed \u00e8 nostro do\u0002vere come psicoterapeuti-clinici e, formatori di nuove<br>generazioni di terapeuti, salvaguardare e sviluppare le<br>basi etiche, deontologiche e soprattutto scientifiche<br>di questa disciplina e delle sue importanti applicazio\u0002ni. Il tempo contemporaneo \u00e8 schiacciante, la grave<br>crisi economica in cui versa il nostro paese e, non solo,<br>trasforma le relazione e forgia personalit\u00e0 improntate<br>alla superficialit\u00e0, al guadagno, all\u2019assunzione di ruoli<br>istituzionali finalizzati al potere e non all\u2019intelletto e\/o<br>all\u2019amore per la cultura e la conoscenza. Tutto questo \u00e8<br>molto pericoloso e va conosciuto per essere esorcizza\u0002to. La rivista che presento non vuole avere il carattere<br>di un magazine vuole avere dignit\u00e0 scientifica e essere<br>di utile, spero, uso per le professioni d\u2019aiuto. La rivista si<br>compone di diverse sezioni e pu\u00f2 ospitare varie tipo\u0002logie di contributi e di aggiornamenti. La rivista ospita<br>complessivamente nove sezioni. La sezione Psicoteoria<br>ospita lavori di tipo teorico, tipo rassegne critiche di<br>letteratura e\/o studi che propongono modelli concet\u0002tuali ed ipotesi interpretative originali. La sezione Psico\u0002empiria ospita ricerche relative all\u2019ambito psicologico<br>nel suo complesso e\/o all\u2019ambito dell\u2019intervento clini\u0002co basate su dati originali. La sezione Il punto di vista<br>ospita commenti, articoli o interviste di autori di fama<br>e\/o esponenti istituzionali sul tema del numero o su<br>eventi culturali legati alla professione psicoterapica. La<br>sezione Traduzioni ospita traduzioni di lavori della let\u0002teratura internazionale di rilevante interesse scientifico\u0002professionale. La sezione Schede informative propone<br>aggiornamenti su aspetti salienti della professione del\u0002lo psicologo e dello psicoterapeuta, ad esempio nuove<br>prospettive lavorative, cambiamenti normativi, nozioni<br>amministrative e\/o fiscali, whorkshop, corsi di formazio\u0002ne e\/o master. Ancora la sezione Recensioni raccoglie<br>recensioni di monografie e\/o collettanee. La sezione la<br>finestra sul mondo presenta l\u2019esperienza di professio\u0002nisti che hanno partecipato a corsi di formazione\/ag\u0002giornamento in Italia in Europa o all\u2019estero e vogliono<br>comunicare ai colleghi impressioni, confronti tra i mo\u0002delli e le prassi di intervento rispetto a specifici settori<br>di cura e ricerca. La sezione Esperienze ospita lavori di<br>presentazione e commento di casi clinici di colleghi di<br>ogni orientamento. E infine la sezione L\u2019approccio stra\u0002tegico integrato ospita lavori teorici e\/o di intervento<br>inerenti il modello strategico integrato. Questa sezione<br>\u00e8 un po\u2019 il cuore della rivista stessa che ha nel suo co\u0002mitato di redazione diversi colleghi che afferiscono a<br>questo modello di intervento terapeutico pur avendo<br>provenienze formative diverse in origine. I modelli oltre<br>ad avere strumenti, tecniche e prassi operative hanno<br>bisogno di una forte impalcatura teorica che noi speria\u0002mo di promuovere e sviluppare anche attraverso que\u0002sta sezione. Abbiamo volutamente destinato una sola<br>sezione a questo scopo in quanto vogliamo una rivista<br>che non abbia nel suo complesso una unica rigida iden\u0002tit\u00e0 teorico-metodologica ma sia in aperta e costante<br>comunicazione con modelli e applicazioni differenti.<br>PRESENTAZIONE DELLA RIVISTA<br>G<br>2<br>La nostra rivista ha una serie di obiettivi ambiziosi ed \u00e8<br>destinata a psicologi, psicoterapeuti, educatori ed ope\u0002ratori sociali, siano essi professionisti o in formazione.<br>In primo luogo, la rivista si propone di ampliare il dibat\u0002tito sulla psicologia clinica e sulla pratica psicoterapica,<br>mantenendo fermi, oggi pi\u00f9 che mai, i criteri di deon\u0002tologia ed etica professionale. Alla luce di quanto detto<br>sulla triste evoluzione della disciplina, crediamo che,<br>accanto ad un mutamento della soci\u00e8t\u00e0, vi sia stato an\u0002che un mutamento della domanda clinica che, eviden\u0002temente, richiede una accurata e sistematica riflessione<br>da parte dei diversi operatori della disciplina.<br>In realt\u00e0, \u00e8 necessario rianalizzare i termini del setting,<br>dell\u2019analisi della domanda, dei tempi e delle modalit\u00e0<br>di intervento clinico. Infatti, alle prese con la crescente<br>variabilit\u00e0 di contesti e problemi psicosociali da affron\u0002tare, sempre pi\u00f9 psicologi e psicoterapeuti si ritrovano<br>nella sistematica necessit\u00e0 di adattare le loro conoscen\u0002ze e strategie di intervento; di interpretare nuovi pro\u0002blemi; di ampliare il repertorio di modelli e strumenti<br>che posseggono; di acquisire nuovi strumenti di verifica<br>e standard di qualificazione; di confrontarsi con il lavo\u0002ro di colleghi nazionali ed internazionali. Questa rivista<br>si propone di essere il \u201cluogo\u201d e l\u2019opportunit\u00e0 per fare<br>questo.<br>La rivista \u201cPsicologia clinica e psicoterapia oggi\u201d vuole<br>essere lo strumento di cui studiosi, ricercatori e profes\u0002sionisti del settore potranno servirsi per contribuire a<br>tracciare linee guida, strategie e modelli di intervento<br>della disciplina.<br>Dal nostro punto di vista, \u00e8 possibile, anzi \u00e8 auspicabile,<br>immaginare che in futuro, la psicoterapia, come la psi\u0002cologia, possa trovare un linguaggio comune, in grado<br>di spiegare, contemporaneamente, i diversi livelli di fun\u0002zionamento e di complessit\u00e0 dell\u2019 essere umano.<br>Ritengo che un progetto di integrazione, coerente e<br>a lungo termine, possa nascere proprio dal confronto<br>e dall\u2019interscambio fra le diverse teorie cliniche, in cui<br>ogni approccio psicoterapeutico tende a privilegiare al\u0002cuni aspetti del funzionamento psichico sottovalutan\u0002done o sottoutilizzandone altri. In tal senso, la disamina<br>di approcci e metodi di lavoro provenienti da modelli<br>terapeutici diversi pu\u00f2 senza dubbio aiutare lo sviluppo<br>di una metodologia integrata che contenga, al tempo<br>stesso, sia la struttura dell\u2019ortodossia sia la creativit\u00e0<br>dell\u2019eclettismo.<br>Oggi, sono sempre di pi\u00f9, i settori che richiedono l\u2019in\u0002tervento di uno psicologo clinico o di uno psicotera\u0002peuta capace di affrontare problematiche sempre pi\u00f9<br>complesse. Tra questi vi \u00e8 il settore medico, in particola\u0002re delle malattie croniche e degenerative. Attualmente,<br>\u00e8 cresciuta la domanda di un intervento psicologico di<br>tipo specialistico nel settore della dialisi, delle malattie<br>diabetiche, delle malattie cardiache, dell\u2019oncologia, del\u0002le leucemie. Questa realt\u00e0 professionale, mette noi psi\u0002coterapeuti nella posizione di attuare un aiuto signifi\u0002cativo nella lotta di queste malattie e nella promozione<br>della qualit\u00e0 della vita dei pazienti e delle loro famiglie.<br>In quest\u2019ottica, un aiuto psicologico non pu\u00f2 non fare<br>riferimento alle complesse dinamiche organizzative e<br>di sistema dei servizi pubblici e privati, delle dinamiche<br>intrapsichiche ed interpersonali dei soggetti malati cro\u0002nici e delle loro dinamiche familiari.<br>Come si pu\u00f2 ben capire si tratta di un\u2019altra grande sfida<br>per la nostra professione clinica. D\u2019altra parte, consape\u0002vole di quanto i propositi della rivista siano complessi<br>ed ambiziosi, resta la convinzione che quelli prospettati<br>siano i futuri obiettivi che la psicoterapia deve porsi.<br>In questo contesto, colgo l\u2019occasione per rinnovare<br>ulteriormente la fiducia e la stima verso i colleghi del\u0002la redazione, che saranno risorse indispensabili nello<br>svolgimento di questa impresa. Il comitato di redazio\u0002ne della rivista rappresenta esso stesso un esempio di<br>integrazione su modelli teorici e provenienze cliniche<br>diverse che hanno trovato con equilibrio ed efficacia<br>spazi e modalit\u00e0 integrate di intervento e di comunica\u0002zione. Il nostro comitato di redazione \u00e8, infatti, il gruppo<br>docente della Scupsis, Scuola di Psicoterapia strategico\u0002integrata di Roma e lavora con armonia e dedizione alla<br>formazione di colleghi psicologi e medici e allo svilup\u0002po del modello strategico-integrato.<br>L\u2019energia di questo gruppo, la sua apertura insieme alla<br>sua solidit\u00e0 sono le basi su cui si fondano gli obbiettivi e<br>i buoni auspici di questa avventura editoriale.<br>Giovanna Celia<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione della rivistadi Giovanna CeliaGentili colleghi \u00e8 un piacere per me presentare larivista \u201cpsicologia clinica e psicoterapia oggi\u201d . Questarivista nasce dalla volont\u00e0 e dalla determinazione di ungruppo di lavoro che oggi pi\u00f9 che mai crede nel soste\u0002nere la specificit\u00e0 tecnica e scientifica della pratica clini\u0002ca e della psicoterapia.Assistiamo negli ultimi anni a strani fenomeni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-psicologia-e-psicoterapia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/22"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/edizionimagosrl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}